«Sono molto orgoglioso della squadra a 5 non vedenti. Sono felicissimo per le emozioni e l’esperienza che hanno potuto vivere Francesco Cavallotto e Paul Iyobo agli Europei di Berlino.
Sono fiero della squadra non vedenti perché rappresenta lo sport che vorrei, che vorremmo tutti.

Il progetto Sportabilità si sta avviando verso la chiusura della sua fase sperimentale che è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Crema Popolare per il Territorio. Ci stiamo impegnando per dargli continuità. È un progetto importante ed ambizioso che ha dato ottimi risultati: il San Luigi è entrato nel cuore dei cremaschi come il “luogo per tutti” ed è sempre più frequentato, i ragazzi che usufruiscono dei corsi messi in campo dalle cooperative partner, delle strutture e degli allenamenti “speciali” del Crema sono sempre di più, i genitori sono entusiasti e mi parlano spesso dei benefici che Sportabilità ha dato ai figli.

La squadra a 5 non vedenti è la scommessa del Crema 1908 che si è impegnato come capofila nel progetto Sportabilità. Il successo di Paul e Francesco è il successo di tutti noi che abbiamo creduto in questo progetto, che vogliamo portalo avanti e che abbiamo dato un’opportunità a questi ragazzi. Ogni cooperativa ed ente partner garantisce un servizio e la possibilità di praticare uno sport o un hobby alle fasce più fragili, in un luogo sicuro e confortevole. Sportabilità è un progetto rivoluzionario che merita di essere portato avanti».